Parodontologia

La malattia parodontale è una patologia che interessa i tessuti di sostegno del dente: gengiva, legamento parodontale, cemento e osso alveolare. La sua progressione porta all'indebolimento di tali strutture con la comparsa nelle forme più avanzate della mobilità dentale.

Si tratta di una patologia multifattoriale che vede diverse concause che possono contribuire al suo sviluppo, tra queste la presenza di placca batterica, il fumo, lo stress, la riduzione di difese immunitarie ed il diabete non controllato.

La malattia parodontale si differenzia in relazione alla quantità di siti interessati in localizzata e generalizzata ed alla gravità da uno stato lieve ad uno severo.

La diagnosi di malattia parodontale avviene tramite l'esecuzione di una cartella parodontale in cui vengono segnalati tutti i valori di sondaggio presenti, eventuali zone di sanguinamento al passaggio, recessioni gengivali, mobilità e presenza di placca. Tale valutazione darà la possibiità al clinico di ottenere un vero e proprio grafico della situazione parodontale del paziente che potrà essere utilizzato come punto di partenza per seguire la condizione nel lungo termine e confrontarla con un linguaggio internazionale (Fig 1). A tale analisi deve essere accompagnata una valutazione radiografica mediante il full endorale, una sistematica di singole radiografie su tutti gli elementi residui. Questo consente di visualizzare il grado di coinvolgimento dei tessuti duri, ovvero l'osso alveolare, ed avere, in tal modo, un panorama completo dello stato del paziente (Fig 2).


 

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Il trattamento di tali condizione varia partendo da un approccio non chirurgico volto all'eliminazione della placca e del tartaro al di sotto del margine gengivale ( scaling & root planning) al fine di sgonfiare i tessuti gengivali ed ottenere una riduzione della profondità di tasca parodontale fino ad un trattamento chirurgico per poter ricostruire un'architettura ossea ideale attraverso rimodellamento del tessuto (chirurgia resettiva) o trattamento con innesti di difetti ossei selezionati (chirurgia rigenerativa).

In caso di recessioni gengivali, retrazioni del margine gengivale che scoprono la superficie di denti e  impianti il trattamento sarà di spostamento del margine in posizione ideale attraverso chirurgia mucogengivale con o senza necessità di innesto di tessuto molle.

Il paziente che manifesta anche una singola volta problematiche di tipo parodontali viene sempre inserito in un programma di mantenimento volto ad impedire una riattivazione della malattia. Tale programma di mantenimento varierà con diverse scadenze di richiami di igiene professionale .